Le origini del cristianesimo, sacre scritture, storia della Chiesa cattolica, l'Inquisizione, i Templari, le Crociate, il Vaticano e la Curia romana, crimini religiosi, verità scomode e nascoste, storia del papato, i Vangeli, Qumran e Nag Hammadi.
TUTTO CIO' CHE VIENE RIPORTATO IN QUESTO BLOG E' SUPPORTATO DA TESTI, ARTICOLI, DOCUMENTI E TESTIMONIANZE SCRITTE.
VOLUTO DAL POTERE DELL’OVEST!!

Giovanni Paolo II, al secolo Karol Wojtila, è uno dei pontefici più amati dal popolo cristiano. Insieme a Papa Giovanni XXIII, e alla breve comparsa di Papa Lucani, il pontefice polacco è riuscito ad entrare nel cuore dei numerosi fedeli strettamente legati alla Chiesa Cattolica Romana.
Ma le cose sono destinate a cambiare, e l’attuale pontefice, sebbene già braccio destro di Wojtila, sta ampiamente facendo rimpiangere il pontificato del Papa polacco.
Dando un’occhiata indietro nel tempo, affidandosi a referti storici redatti da uomini non legati al Vaticano, e la cui attendibilità è confermata dai fatti, oltre che dall’imbarazzo della Curia romana, è necessario spendere due parole su un uomo di Dio che ha tenuto, durante la propria opera, un atteggiamento ambivalente.
Se da una parte il Papa polacco è riuscito a far riavvicinare tanta gente alla “Casa d Dio”, compiendo opere assolutamente encomiabili, d’altro canto bisogna anche sottolineare come i primi anni del suo pontificato furono piuttosto oscuri e misteriosi.
La morte di Giovanni Paolo I, Papa Lucani, il Papa del sorriso (morte non affatto casuale, ma voluta e programmata!), ha aperto ai poteri forti dell’occidente, la possibilità di tentare di porre rimedio a quanto di più pericoloso si affacciava alle porte dell’europa continentale: il comunismo ed il blocco sovietico dell’est!
Se lo Spirito Santo scende sul Conclave durante l’elezione del nuovo pontefice, si deve esser scordato di quell’appuntamento che vedeva protagonista Wojtila. Anche perché il risultato di quella fumata bianca è stata fortemente voluta dai servizi segreti americani (CIA o FBI o quant’altro), dall’Opus Dei (storicamente e politicamente schierato molto a destra), dalla P2 (leggi Licio Gelli, invischiato insieme a Calvi, Sindona ed altri, in loschi traffici con il Vaticano e con lo IOR), dalla Mafia (a sua volta legata alla loggia P2, tramite Sindona, per il riciclaggio di denaro sporco), e da molti altri personaggi che per troppo tempo hanno girovagato impunemente per le stanze del Vaticano.
All’alba del giorno successivo alla propria elezione, Karol Wojtyla si è trovato tra le mani un potere fin troppo pesante per un uomo di Chiesa come lo era sempre stato sin dai tempi della propria consacrazione a sacerdote nella, apparentemente, lontana Polonia.
Quell’uomo dell’est Europa, divenuto Vicario di Cristo, aveva la possibilità di dare una grande spallata a quella istituzione politica tenuta saldamente tra le mani dal regime sovietico. Aveva la possibilità di liberare dal giogo politico comunista la sua amata Polonia.
Ma tutto ciò aveva un prezzo! Un conto molto caro che Wojtyla avrebbe pagato negli anni, a costo della propria stessa vita.
Ma l’amore per
Giovanni Paolo II aveva ricevuto in eredità alcuni doveri da assolvere con assoluta priorità. Oneri ai quali non avrebbe potuto sottrarsi neanche volendo, come la trasformazione dell’Opus Dei in prelatura personale pontificia (cosa accaduta nella storia, fin a quel momento, 1982, solo nei confronti dell’Ordine dei Cavalieri Templari, 1135).
I doveri di cui Wojtyla avrebbe dovuto occuparsi, diretta eredità di Papa Lucani, per ragioni politiche ed economiche gigantesche, non vennero neanche prese in considerazione. E tutto questo lascia una macchia indelebile sull’intero pontificato del Papa polacco…………..
continua
Bibliografia
- D. Yallop: “Habemus Papam”
- F. Pinotti: “Poteri forti”
- L.M. Rocha: “La morte del Papa”
- D. Yallop: “In nome di Dio”
- M. Guarino: “I mercanti del Vaticano – Affari e scandali: l’impero economico delle anime”
VITA NUOVA
Giorno di Pasqua: la festività più importante per tutti coloro che si ritengono cristiani.
Sarebbe facile continuare a fare i soliti articoli, e trovare qualcosa da ridire sulla chiesa e sui suoi innumerevoli sbagli, tanti né ha fatti in due millenni di storia.
Oggi è il giorno che, in assoluto, da un senso alla fede di tutti quegli uomini e quelle donne che credono in Dio ed in Cristo, in maniera sana e senza preconcetti.
D’altra parte senza la resurrezione di Cristo, la religione cattolica non avrebbe alcun significato, e “la fede dei cristiani sarebbe vana” come rimarcò lo stesso Paolo di Tarso, quando tale religione doveva ancora essere sistematizzata.
Se poi Gesù sia veramente risorto, non è certo compito della scienza stabilirlo. E’ una questione di fede che riguarda singolarmente, nel proprio intimo, ogni uomo, senza la necessità di stare a sentire le solite nenie di gente di chiesa, troppo ottusa per vedere al di là del proprio naso.
Si può credere in ogni cosa, ed ognuno è libero di farlo, ma a cosa porta una fede acritica ed imbevuta di indottrinamenti?
Cristo Gesù è esistito ed è vissuto più di duemila anni fa, facendo parlare di sé, e portandosi dietro il suo messaggio per tutto questo tempo. Ma se si ascolta quello che ci dicono molti uomini di chiesa, e che continuano a farlo da tempo ormai immemore, non c’è nessun messaggio che sensatamente abbia attraversato la prova dei secoli. La chiesa si è macchiata di tanti di quegli orrori che ha perso qualsiasi credibilità.
Gesù non è quell’entità sovrannaturale “nata prima di essere”, parte di Dio e parte della santissima Trinità. Non è nato da una vergine, che quaranta giorni dopo, paradossalmente (il 02 Febbraio di ogni anno) va a purificarsi per la propria gravidanza. Non è tanto meno figlio unico, annoverando nella sua famiglia almeno tre fratelli e due sorelle (basta ricordare il ben noto Giacomo il Giusto). Non è nato il 25 Dicembre e tanto meno nell’anno 0, né la sua città natale è Betlemme, in Giudea e si potrebbe continuare ancora a lungo…..!
Gesù è stato il prescelto da Dio, per portare sulla terra di Palestina un messaggio di pace ed amore (ed in alcuni caso anche di guerra, contro l’oppressore romano, ma era pur sempre un uomo!).
Gesù ha voluto portare un messaggio di vita al popolo di Gerusalemme e ai popoli semitici: ma non è stato creduto, e ne ha dovuto pagare le conseguenze con l’ignominia della crocifissione.
Gesù è risorto, ma non nel modo innovativo che la chiesa cattolica ha sempre cercato di farci credere: la resurrezione del corpo!
Gesù è risorto nello spirito, dimostrando a tutti coloro che lo amavano e avevano creduto in lui, che la morte è “solo la metà di un lungo viaggio”, e che la prima parte, la vita, è la parte più difficile e complicata.
La fede in Cristo non è necessariamente legata all’istituzione ecclesiastica, e pur non essendo cattolici, si può essere cristiani.
IL VATICANO: UN INTRUSO NELLO STATO ITALIANO

http://www.youtube.com/watch?v=o4-YNknyArc
Credo che anche questo video vada visto con estrema attenzione. Forse sarò ripetitivo, ma quando l'ingerenza di uno Stato straniero, sulla vita della nostra repubblica(!), diventa tale da togliere alcune libertà fondamentali, occorre trovare dei rimedi, e che siano efficaci.
Quello di cui si dovrebbe occupare la Chiesa cattolica, è cosa ben differente da tutto ciò che ha sempre fatto o ha finto di fare.
SOLO IL DIAVOLO VESTE PRADA?

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=PP3TtG1f6k0&feature=related
Sarebbe meglio dare un'occhiata a quello che la Chiesa dice di fare e a quello che realmente fa.
Questa è anche una piccola risposta a chi dice che la CEI si prodiga per i poveri.
Un unico dubbio: di quali poveri si parla?
L'idea per questo post viene da: www.pensieriaccatastati.wordpress.com. Il link è di You Tube