Le origini del cristianesimo, sacre scritture, storia della Chiesa cattolica, l'Inquisizione, i Templari, le Crociate, il Vaticano e la Curia romana, crimini religiosi, verità scomode e nascoste, storia del papato, i Vangeli, Qumran e Nag Hammadi.
TUTTO CIO' CHE VIENE RIPORTATO IN QUESTO BLOG E' SUPPORTATO DA TESTI, ARTICOLI, DOCUMENTI E TESTIMONIANZE SCRITTE.
CHI HA PAURA DELL’UOMO NERO?
![]()
Come in ogni ambito o situazione che si debba affrontare, non è ragionevole fare di tutta l’erba un fascio. Detto da una persona che scrive contro
L’articolo precedente mi ha dato molto da riflettere. Troppo focalizzato a vedere le amenità di un pontefice che non è il Vicario di Cristo, ma solamente uno studioso di questioni religiose, un teologo ex Inquisitore, che mi ha fatto perdere di vista quel poco di buono che si riesce a spremere dall’Istituzione cattolica.
Il titolo che ho dato a questo breve editoriale è inversamente proporzionale alle qualità degli uomini di Chiesa.
Non posso proprio dire di disprezzare l’intera Istituzione religiosa cattolica, poiché tra i meandri di tale ragnatela sono rimasti imbrigliati, in angoli bui e nascosti, uomini o “pretacci” che vivono ogni istante della propria esistenza al servizio dei propri fedeli. Sono rari uomini di Chiesa che non ostentano l’infallibilità pontificale, ma vivono per strada cercando di capire e di aiutare coloro che lanciano sempre più spesso un grido di allarme per la vacuità della propria esistenza. E come ci ha insegnato Gesù il Cristo, cercano di curare l’anima ferita e lacerata dell’essere umano.
I “pretacci” conoscono i dogmi, ma non li applicano pedissequamente come troppo spesso siamo costretti a sentire. Non ti fanno la predica solo per il fatto che “sta scritto sul Vangelo”, ma ti riprendono con la voce del proprio cuore, consapevoli che anche loro, prima di tutto, sono degli uomini. Comprendono che ci sono delle regole che Santa romana Chiesa ha sancito per il proprio popolo, ma guardano negli occhi dell’uomo e capiscono che le regole sono fatte anche per essere eluse, quando necessario.
I “pretacci” non hanno ambizioni politiche ed economiche, ma si circondano di fedeli che sono assolutamente degni di tale nome, grazie anche alla propria accoglienza e al proprio amore. Sono questi uomini che fanno in modo che
I “pretacci” sono coloro che vengono disprezzati dai loro stessi “colleghi”, forse perché semplici ed amati dalla gente. Sono coloro che si fermano per strada a dare una mano ad un barbone, aiutare una prostituta, assistere un tossicodipendente e raccogliere un bambino abbandonato.
I “pretacci” sono uomini, d’accordo! Ma sono loro che ci fanno ricordare con le parole e le azioni che Cristo è veramente vivo e tra di noi.
A questo punto è inutile parlare di preti e pretini. Anche se particolarmente numerosi, sono destinati all’estinzione e sarà il sorriso di un bambino ad abbattere gli ultimi residui di un’ortodossia fatiscente
