Stò scrivendo nel giorno che la Chiesa e i vari religiosi dedicano al Signore, e come al solito non dirò cose particolarmente piacevoli per gli ecclesiastici. Ovviamente mi baserò sempre su dati storico-scientifici attendibili. Le opinioni possono essere interessanti, ma il più delle volte confondono.
Innanzi tutto, volendo partire anche oggi con un argomento trascurato dalla Chiesa tradizionale, potremmo dire qualcosa su Betlemme, piccola città della Giudea, poco distante da Gerusalemme.
Gesù Cristo sembra nato lì. Dico sembra perché la Chiesa ci dice delle cose piuttosto contrastanti. Le informazioni sono scarse e confuse e non tutti i vangeli
La Chiesa ci dice che la sacra famiglia, con Maria incinta, si dovette recare presso Betlemme, paese natale di Giuseppe, per un censimento finalizzato al controllo delle tasse da richiedere da parte dei romani, governanti di allora. Erode il grande era il governatore della Giudea, uomo crudele e senza scrupoli, appoggiato sin dall’inizio dal conquistatore romano.
Erano gia parecchi anni che la terra di “Israele” attendeva il Messia (anche se la storia e i dati archeologici di recente scoperta ci confermano che i Messia attesi erano 2 e non 1), e alla nascita del Signore iniziarono una serie di eventi che hanno del fiabesco, ma che hanno poco a che fare con la realtà del periodo.
Sembra difficile credere che il nostro Signore sia veramente in una grotta (in questo caso non ci sono dati certi). Di sicuro se Giuseppe avesse chiesto aiuto ed ospitalità in qualche casa ebrea del tempo, nessuno gliela avrebbe rifiutata, vista la sacralità della stessa ospitalità per il popolo ebreo del tempo.
La cosa essenziale è che quanto riferito dalla Chiesa, per quanto riguarda le gesta di Erode il grande, non ha alcun fondamento storico; insomma non c’è niente di vero.
Bisogna dire, ad onor di verità, che il motivo del viaggio a Betlemme era un censimento, ma che in realtà venne indetto nel 4 d.C.Gesù nacque, come detto poco prima il 5 o il 6 a.C, per cui all’epoca del censimento il nostro Signore doveva avere 9 o 10 anni. Inoltre Erode morì, tra mille sofferenze, nel 4 a.C.; da quanto detto e da altri inconfutabili dati storici non risulta vera la cosiddetta strage degli innocenti: Betlemme non venne profanata con l’uccisione di migliaia di neonati (nessun testo storico riporta l’evento in questione).
Sarebbe da appurare se Gesù è realmente nato a Betlemme, dato che non corrispondono date, avvenimenti e nemmeno i personaggi principali del periodo. Certo è che la nascita a Betlemme fa comodo alla Chiesa, dato che in quella piccola cittadina era nato lo stesso re David, e Gesù stesso viene fatto risalire alla stirpe davidica, una stirpe messianica dalla quale sarebbe dovuto venire il liberatore del popolo “eletto da Dio”.
La Chiesa tradizionale ci racconta ancora che, per sfuggire alle ire di Erode (gia morto da almeno otto anni e con Gesù ormai grandicello), la sacra famiglia fuggì in Egitto, per poi tornare anni dopo a Nazareth (che non esisteva).
Qualcuno per favore ci spieghi qualcosa! Tante bugie tutte insieme sono troppe da gestire










