LA VERITA' TRA I RAMI DI ULIVO

Le origini del cristianesimo, sacre scritture, storia della Chiesa cattolica, l'Inquisizione, i Templari, le Crociate, il Vaticano e la Curia romana, crimini religiosi, verità scomode e nascoste, storia del papato, i Vangeli, Qumran e Nag Hammadi.

TUTTO CIO' CHE VIENE RIPORTATO IN QUESTO BLOG E' SUPPORTATO DA TESTI, ARTICOLI, DOCUMENTI E TESTIMONIANZE SCRITTE.

CHI SONO

Utente: silas2
07.05.2007 Un ragazzo divenuto uomo inseguendo con passione le sottili tracce della Verità, quella scomoda, imbarazzante, fastidiosa e taciuta....quella che non andrebbe mai raccontata!

In una società così appestata e maleodorante, ci sarà pure qualcosa in cui credere...!

Lo spazio commenti è di tutti coloro che visitano questo blog e hanno voglia di un confronto sereno e costruttivo!



Compagni di viaggio:
-R.Eisenman
-A.Demurger
-D.Donnini
-S.Runciman
-E.Pagels
-Giuseppe Flavio
-F.Pinotti
-C.Augias
-H.Kung
-D.Yallop
-K.Deschner
-B.D.Ehrman

BlogLink.it

I MITI SONO CIO' A CUI CREDONO GLI ADULTI,
LE FAVOLE SONO CIO' CHE RACCONTANO AI PROPRI FIGLI,
E LA RELIGIONE E' TUTTE E DUE LE COSE INSIEME.

CEDRIC WHITMAN

Religion Blogs - Blog Top Sites


Da non spenderci tempo:
-B.Frale
-V.Messori
-S.Cerrini
-J.Ratzinger
-C.Ruini
-T.Bertone
-G.Andreotti



Blog Directory

Commenti recenti

Categorie

8 per mille
africa cattolica
akenaton
alvaro del portillo
ante pavelic
antisemitismo
arnaldo da brescia
autori vaticanizzati
banca vaticana
battesimo
bellatores
betlemme
bibbia
bibbia dei settanta
calatrava
cardinale ottaviani
cardinale ruini
cardinal casaroli
cardinal poletti
catari
cavalieri templari
cei
cenacolo
censura vaticana
chiesa e aids
chiesa e fede
chiesa e nazismo
chiesa e sessualità
chiesa romana
cilicio e disciplina
clemente v
colonie dei templari
concili ecumenici
conclave
conquistadores cristiani
corano
costantino
cris
critica teologica inutile
croce di cristo
crociata contro gli albigesi
crociata dei pezzenti
de mello
draganovic
ebioniti
echeverria
editoriale
eleazar ben jair
emanuela orlandi
eresia
escrivà de balaguer
esorcismo
esseni
fai notizia
falsi profeti
fatima
fede religiosa
filippo 4°
francescani
fratelli di gesù
fuga dallopus dei
genocidi cattolici
gerusalemme
gesù cristo
gesù e i fratelli
gesù storico
giacomo il giusto
giuda il sicario
giudeo-cristianesimo
giuseppe flavio
gnosticismo
guerra giudaica
guerra santa
hans kung
hattin
iii crociata
ii crociata
imperatore costantino
ior
i crociata
i misteri
jacques de molay
johanan
la verità tra i rami di ulivo
leonardo da vinci
le crociate
luigi il santo
manoscritto di nimes
marcinkus
maria maddalena
merovingi
missionari
monsignor bagnasco
mons dambrosio
mons ruini
mons vagnozzi
mosè
nazareth
neotemplari
nogaret
omosessualità ecclesiastica
opinioni autorevoli
opinioni personali
opus dei
origini del cristianesimo
oscar romero
ospedalieri
osservatore romano
p2
padre gemelli
padre pio
papa adriano iv
papa benedetto xv
papa bonifacio viii
papa celestino v
papa giovanni xxiii
papa gregorio ix
papa innocenzo iii
papa innocenzo iv
papa luciani
papa paolo vi
papa pio xii
papa wojtyla
pasqua
peccato originale
pedofilia ecclesiastica
pergamena di chinon
persecuzioni cattolica
preti e pretacci
procreazione
qumran
ragione e religione
ratline
ratzinger
resurrezione
riccardo cuor di leone
ricchezze vaticane
rotoli del mar morto
sacre scritture
saladino
santa inquisizione
santiago
san giovanni rotondo
san paolo
schiaffo di anagni
servizi segreti americani
simone lo zelota
simonia
stato pontificio
stepinac
storia dei papi
storia del cristianesimo
tarcisio bertone
templari
teologia della liberazione
teutonici
tiberio alessandro
tito flavio
tito flavio vespasiano
torah
torture
upanishad
urbano ii
ustascia
vangeli canonici
vangelo di giuda
vangelo di marco
vangelo di matteo
vangelo di tommaso
vaticano
verità scomode
vulgata

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • © Tutti i diritti riservati
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 13 giugno 2009

ESTREMISMO CATTOLICO

L'INTOLLERANZA SIMBOLO DI FALSA FEDE

...............

Si parla spesso dell'estremismo islamico, della violenza di coloro che in nome di una presunta fede indiscussa, si rendono capaci delle più efferate nefandezze.

Guardiamo oltre il mediterraneo e puntiamo il dito accusatore su dei popoli incapaci di vivere e convivere in pace, che alla prima occasione sono pronti ad immolarsi al proprio Dio, commettendo stragi di innocenti, solo perchè vivono la religione in maniera differente.

E in Italia cosa accade? Da noi sembrerebbe essere tutto apposto! Non ci risultano "palesi" violenze religiose!

Eppure c'è un intero mondo sommerso, nascosto, quasi segreto, dove si vivono tutti i conflitti religiosi, i contenziosi di una religione che si dichiara "universale" (cattolica), e che non riesce ad andare, seriamente, oltre "la provincia".

L'estremismo c'è, ed è attivo anche all'interno delle più piccole ramificazioni della religione cattolica. E quando si parla di estremismo, in ogni sua minima manifestazione, non c'è fede!

La fede è qualcosa di talmente personale che non richiede alcuna volontà di affermare la propria opinione, di imporrre le proprie credenze, di aggredire il prossimo, di minacciarlo, umiliarlo e offenderlo. Nella vera fede non esiste nessuna volontà di prevaricazione, di mostrarsi superiore, in possesso di una presunta conoscenza da diffondere al prossimo.

Questo è invece l'atteggiamento di coloro che hanno paura, temono la veridicità del proprio credo e la vacuità delle proprie idee, fragili come castelli sulla spiaggia. E cosa c'è di meglio che aggredire gli altri per evitare di mettersi in discussione, con il rischio di rendersi conto di aver vissuto in una bolla di sapone?

Tali "estremisti cattolici" sembrano sicuri di se, ma vivono nella continua incertezza, spaventati da ogni confronto che possa affrontare le basi del proprio credo. Il clero è la prima manifestazione di una tale presunta conoscenza indiscussa di questioni religiosi, inconsapevoli di rendersi ridicoli quando minacciano i "miscredenti" con l'immagine collettiva delle fiamme dell'inferno.

I Testimoni di Geova vanno in giro in coppia nella loro pedissequa opera di proselitismo e conversione, rileggendo in maniera rivisitata e corretta quelle che, solo all'inizio della propria storia, potevano venir considerate "scritture sacre".

Tra i cattolici è invece pressoché impossibile trattare argomenti che la Chiesa, senza sentire la necessità di dare la ben che minima spiegazione, ha stabilito come dogmi indiscutibili.

Provate ad affrontare la questione della nascita "unigenita" di Cristo, della verginità di Maria, "madre di Dio", della scomparsa dai sacri testi di Giuseppe, padre "putativo" di Gesù, della vita "poco ortodossa" di Maria Maddalena, di chi fosse Giuda "Iscariota", della figura di Ponzio Pilato, della prima persona che ha svelato la resurrezione di Cristo!

Provate a chiedere a qualche uomo di chiesa chi erano i "desposinoi", dove visse Maria Maddalena dopo la fuga dalle terre di Palestina, a chi siano state dedicate le Chiese che portano il nome di "Notre Dame de .......", chi era Giacomo il giusto, chi è stato il primo vescovo di Roma, che cosa è stato realizzato durante il Concilio di Nicea del 325 d.C., che cosa sia, nella realtà, la "famosa" Donazione di Costantimo, e la Sacra Sindone.

Dalla Chiesa, dal clero, dagli estremisti cattolici, dai bigotti e da tutte quelle persone che vivono con i paraocchi, non avremo mai alcuna risposta in merito, se non quelle solite  e poche frasi precostituite e realizzatesi con tutte quelle false verità propinateci per oltre 2 millenni di storia.

D'altra parte la storia la scrivono i vincitori; nessun merito è reso allo sconfitto.

Silas


lunedì, 18 maggio 2009

FEDE NELLA CHIESA CATTOLICA?

NO, GRAZIE.........

....STO CERCANDO CRISTO!

E' Lui!

Come si può aver fiducia nella Chiesa Cattolica, ed averne compassione dopo tutto ciò che, sedicenti uomini di fede, hanno compiuto in oltre duemila anni di vergognosa esistenza?

Non riesco a perdonare, ad aver compassione, a cercare di comprendere! Voglio solo portare alla luce quello che non si dovrebbe raccontare, tutto quello che dovrebbe essere taciuto per il "bene dell'umanità", per mantenere in piedi un istituzione governativa la cui esistenza è già di per sé particolarmente ambigua.

Quanti uomini e donne hanno sofferto per mano della Chiesa? Quanta gente è morta per non aver condiviso questioni opinabili? Quanta gente è stata macchiata indelebilmente dagli strali di "santa madre chiesa"? Quanti uomini sono stati consacrati come santi, quando in vita non hanno fatto che perseguitare, molestare, ingannare, rubare ed uccidere?

La Chiesa è Dio, e Dio è nella Chiesa!! Ma nermmeno per sogno! Cristo non l'ha mai voluta una chiesa differente da quella ebraica, e Dio se mai si è avvicinato ad una chiesa, deve esserne scappato in tutta fretta!

Una spelonca di farabutti, capaci di nascondersi dietro l'abito talare e dentro le Mura Leonine.

Wojtyla ha mostrato il grande coraggio di chiedere perdono per quello che era accaduto, circa otto secoli fa, con le crociate, considerata da sempre una missione di liberazione della città santa dal demonio, un opera di profonda e radicale evangelizzazione!

Ma resta l'unico caso!

Ci sono stati pontefici omosessuali che hanno condannato al rogo streghe, presunti infedeli, ed ebrei! Altri papi hanno portato avanti intense campagne antisemitiche (fra gli ultimi come non ricordare Pio IX), mentre altri hanno dato il via ad immense stragi di innocenti, solo mperchè la loro fede era leggermente differente dai canoni romani. Un papa non è stato capace di condannare il nazismo, i campi di concentramento ed il fascismo, divenendo complice di uno sterminio di massa, di cui la chiesa cattolica si è incredibilmente macchiata.

Si potrebbe continuare all'infinito, ma sarebbe inutile! La Chiesa non si sente nemmeno la coscienza sporca! Tutto è avvenuto così, come doveva andare. Il resto non ha importanza.

Una chiesa legata a faccendieri, finanzieri, banchieri, mafiosi, regimi di estrema destra, gangster, malavita organizzata, alti prelati corrotti, servizi segreti, politici di ogni estrazione, logge massoniche nazionali ed intercontinentali, ed invischiata in riciclaggio di denaro sporco, prostituzione, droga, commercio di armi, sequestri, omicidi, investimenti illeciti, usura.....

Questa è la nostra Chiesa?

Silas il pazzo


postato da: silas2 alle ore 18/05/2009 14:04 | link | commenti (16)
categorie: chiesa e fede, la verità tra i rami di ulivo
lunedì, 06 aprile 2009

LA REPUBBLICA DEI PRETI

IL VATICANO: UN INTRUSO NELLO STATO ITALIANO

Il Capo di Stato più potente del mondo!!

http://www.youtube.com/watch?v=o4-YNknyArc

Credo che anche questo video vada visto con estrema attenzione. Forse sarò ripetitivo, ma quando l'ingerenza di uno Stato straniero, sulla vita della nostra repubblica(!), diventa tale da togliere alcune libertà fondamentali, occorre trovare dei rimedi, e che siano efficaci.

Quello di cui si dovrebbe occupare la Chiesa cattolica, è cosa ben differente da tutto ciò che ha sempre fatto o ha finto di fare.


domenica, 05 aprile 2009

L'ORO DEL VATICANO

SOLO IL DIAVOLO VESTE PRADA?

Bagnasco, erede di Ruini!

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=PP3TtG1f6k0&feature=related

 

Sarebbe meglio dare un'occhiata a quello che la Chiesa dice di fare e a quello che realmente fa.

Questa è anche una piccola risposta a chi dice che la CEI si prodiga per i poveri.

Un unico dubbio: di quali poveri si parla?

L'idea per questo post viene da: www.pensieriaccatastati.wordpress.com. Il link è di You Tube


lunedì, 16 febbraio 2009

TESTI FUORVIANTI

CHI E’ CHE SCRIVE DI RELIGIONE?

 Un invenzione imperiale nel cuore di Roma

 

In questi ultimi anni la produzione letteraria in tema religioso è stata piuttosto prolifica, per la gioia e la felicità delle case editrici.

Per parecchio tempo l’hobby preferito di molti “autori” è stato quello di dare addosso ad un certo Sig. Dan Brown, colpevole solo di aver scritto un romanzo di grande successo, dopo una serie di flop editoriali piuttosto pesanti.

Lo scrittore in questione ha avuto il merito di mettere in risalto degli aspetti della chiesa cattolica per troppo tempo trascurati, se non proprio occultati. Si tratta comunque di una “verità romanzata”, da prendere con la dovuta cautela, e non come oro colato.

Il Sig. Dan Brown non è certo peggio di certi autori che, millantando un’obiettività mai posseduta né avvicinata, scrivono in merito a questioni legate alla realtà della chiesa cattolica. In tali casi non c’è nemmeno l’attenuante del romanzo, dato che vengono scritti saggi, che poi non rappresentano altro che una difesa anacronistica e cieca di una chiesa che ha perso da secoli, se mai l’ha avuto, il senso di una fede basata sui precetti insegnati dal nostro Gesù Cristo.

La libertà di parola è un bene eccezionale, conquista ottenuta con lo sforzo ed il sacrificio di tanti uomini, anche se tale libertà, su questioni religiose, non è mai stata pienamente ottenuta. La chiesa si sente la custode di ogni verità, capace di poter emettere qualsiasi giudizio o semplice opinione, anche e soprattutto su questioni che non dovrebbero riguardarla. E sebbene ogni volta ne esca con una grande figuraccia, continua imperterrita, dato che tutto le è dovuto e concesso (basti pensare al caso Welby e al capo della banda della Magliana!!!).

Trovarsi a leggere un testo scritto da un Messori, personaggio di spicco della nostra casta ecclesiastica, lascia veramente l’amaro in bocca, professandosi quest’ultimo autore obiettivo ed imparziale.

Incredibile il fatto che lo studio dei famosi rotoli di Qumran, materiale storico di infinita importanza e di una portata tale da poter costringere la stessa chiesa a delle spiegazioni, sia stato affidato ad un certo De Vaux, padre De Vaux, per la precisione. Docente universitario presso un istituto cattolico francese, strettamente legato al Vaticano. E fu proprio tale religioso che allontanò dal gruppo di studio il ben noto, e realmente imparziale, Robert Eisenman. Reo di voler rendere pubblici i risultati, quelli veri, degli studi in corso, venne accusato di divulgare materiale non ancora decifrato e, quindi di diffondere falsità nel mondo cattolico.

Se si ha la pazienza di leggere i volumi di Eisenman, ci si rende conto di quanto ancora c’è da sapere sulle vere origini del cristianesimo, sul Gesù storico, sulla Maddalena, su Paolo di Tarso e su altre questioni finora camuffate con “mezze verità”, tutte provenienti dal Vaticano, dove la verità è ben nota da sempre.

L’archivio di quel piccolo staterello nel cuore di Roma, contiene talmente tanti segreti da poter rivoluzionare interamente la storia di molti secoli di vita umana.

Quello che emerge, però, sono solo baggianate fatte passare per scoperte sensazionali, tanto per cercare di riabilitare qualche personaggio legato alla chiesa, assolutamente irrecuperabile (Clemente V, Pio IX, Pio XII, Urbano II, e talmente tanti altri da poter riempire pagine e pagine di nomi)

 

 

Bibliografia

-          C. Maltese: “La Questua

-          S. Cerrini: “La rivoluzione dei templari”

-          R. Eisenman: “Codice Gesù”

-          B. Frale: “I templari”

-          National Geographic: “Il Vangelo di Giuda”

-          J. Ratzinger: “Il catechismo della chiesa cattolica”

-          H. Kung: “Credo”


domenica, 08 febbraio 2009

IL PRIMO APOSTOLO

MARIA MADDALENA ED IL FEMMININO SACRO

 

La Maddalena con la sua simbologia 

La Chiesa cattolica ha sempre cercato di occultare il valore e l’importanza delle donne nella nascita di quella che viene chiamata religione cristiana.

Il femminino sacro non ha mai avuto lo spazio che meritava nei racconti evangelici e nella divulgazione di un insegnamento, rimasto vicino ai precetti di Gesù per troppo poco tempo.

Saulo di Tarso e Maria Maddalena rappresentano le due figure cardine di una religione, quella cattolica, che non ha mai avuto ragione di esistere.

Gesù è nato ebreo, è vissuto seguendo le regole dei Padri, ed è morto ebreo, senza la benché minima intenzione di creare qualcosa di innovativo o alternativo al giudaismo.

Se vogliamo dare un ruolo, anche se approssimativo, a Gesù il Cristo, potremmo considerarlo un riformatore di una religione arcaicizzante (sadducei), e troppo legata ai dettami dell’Antico Testamento (farisei).

In questo contesto si inseriscono la figura di una delle donne più importanti della storia giudaica: la “peccatrice redenta” Maria Maddalena, o Maria di Magdala.

I più grandi studiosi di religione e di storia delle origini del cristianesimo, oltre a sorridere quando sentono le parole peccatrice, prostituta, posseduta da sette demoni, in riferimento alla Maddalena, affermano con convinzione che tale donna debba essere considerata il primo apostolo. E’ proprio lei a diffondere per prima in assoluto la buona novella: la resurrezione del Cristo, perché è lei la prima persona a cui Gesù si mostra.

E’ inutile continuare a discutere sul significato delle parole “noli me tangere”. Solo se viste in maniera letterale, cosa impensabile per una professionista esperto, si legge “non mi toccare”! Tale frase indica invece “non trattenermi” o meglio ancora “lasciami andare…..”, parole che, nella loro forza, sembrano estratte da un semplice dialogo tra “innamorati”.

Solo Simon Pietro non crede al racconto di Maria Maddalena. Il che non dovrebbe stupirci più di tanto, dato che lo stesso apostolo si unisce all’evangelista della Cilicia, Saulo di Tarso, nel diffondere un credo quanto meno artefatto e personalmente interpretato.

Pietro e Saulo vennero giustiziati a Roma, più o meno nella metà degli anni ’60 d.C. (64 d.C.?). Prima di ciò lo stesso “apostolo dei gentili” venne in più di un occasione richiamato a Gerusalemme per dare spiegazioni sul proprio operato, da un personaggio anch’esso trascurato, se non proprio omesso, dall’ortodossia cattolica: Giacomo il Giusto, fratello di Gesù, divenuto un importante elemento del Sinedrio gerosolimitano.

E mentre Maria Maddalena era costretta a fuggire dalle terre in cui era nata e vissuta, perseguitata da romani, sadducei e farisei, Saulo di Tarso continuava nella sua opera di diffusione di un credo che perdeva sempre più ogni legame con gli insegnamenti di Gesù.

 

 

Bibliografia

-          C. Augias – R. Cacitti: “Inchiesta sul cristianesimo”

-          R. Eisenman: “Giacomo fratello di Gesù”

-          B. Ehrman: “Gesù non l’ha mai detto”

-          C. Augias – M. Pesce: “Inchiesta su Gesù”


sabato, 07 febbraio 2009

VERITA’ STORICHE

LE PAROLE DI UN GRANDE COMPAGNO DI VIAGGIO

 Un'inchiesta storica

“Gesù non ha mai detto di voler fondare una religione, una chiesa, che portassero il suo nome; mai ha detto di dover morire per sanare con il sangue il peccato di Adamo ed Eva, per ristabilire cioè l’alleanza tra Dio e gli uomini; non ha mai detto di essere nato da una vergine che lo aveva concepito per intervento di un dio; mai ha detto di essere unica ed indistinta sostanza con suo Padre, Dio in persona, e con una vaga entità immateriale denominata Spirito. Gesù non ha mai dato al battesimo un particolare valore; non ha istituito alcuna gerarchia ecclesiastica finchè fu in vita; mai ha parlato di precetti, norme, cariche, vestimenti, ordini di successione, liturgie, formule; mai ha pensato di creare una sterminata falange di santi”

 

"Ma allora com’è nato il cristianesimo?"

 

 

Bibliografia

- Corrado Augias – Remo Cacitti:”Inchiesta sul cristianesimo”


mercoledì, 03 settembre 2008

LA NASCITA DI UNA RELIGIONE

FEDE E PAURA

 

Esiste una vera fede? 

Sin dalla notte dei tempi l’essere umano si è dovuto confrontare con gli elementi naturali. Una vita breve e costellata di pericoli rappresentava la norma per l’uomo primitivo, dove a brevi momenti di gioia e soddisfazione, si alternavano grandi sofferenze. Ed il confronto con la natura, rappresentata dagli altri esseri viventi e dagli eventi naturali, era, ovviamente, a sfavore delle prime popolazioni umane.

 

L’uomo si confrontava con periodi di abbondanza e di carestia, con belve feroci, con temporali ed uragani, con terremoti ed eruzioni vulcaniche, senza riuscire a dare una spiegazione a ciò che vedeva accadergli attorno. Non era in grado di dare un senso a ciò che caratterizzava la propria esistenza!

 

Era inevitabile che l’uomo, nel tentativo di capire, assegnasse la responsabilità dello svolgersi degli eventi naturali, a qualcosa o a qualcuno di superiore, qualcosa o qualcuno invisibile ad occhi umani, ma capace di determinare e controllare ogni cosa, qualcosa o qualcuno che ben presto divenne il creatore, l’artefice di tutto, ed il dispensatore di ogni bene ed ogni male.

 

La nascita di una divinità, di un Dio, fu l’inevitabile conseguenza del desiderio di poter fare qualcosa per modificare gli eventi naturali. La nascita di una divinità fu la diretta conseguenza della paura, del timore, dello sconcerto rispetto a tutto ciò che era sconosciuto o incomprensibile per una mente umana, che si affacciava appena ai margini della razionalità.

 

Considerare un feroce temporale come la conseguenza dell’ira di una divinità, era molto più semplice che rimanere nel terrore dell’ignoto. In tal modo nacquero i riti per calmare il proprio Dio o, in certi casi, per propiziare la benevolenza della divinità.

 

Considerare che dietro un periodo di carestia, dove membri della propria tribù andavano inevitabilmente incontro alla morte, c’era un Dio arrabbiato e collerico, risultava più semplice da sopportare, anche se difficilmente spiegabile.

 

La stessa morte non veniva vista come qualcosa di drammatico, sebbene il dolore fosse comunque presente. La morte era qualcosa che faceva parte della natura, e come tale, un evento inevitabile. Era il nuovo Dio che sceglieva chi condurre nei “Campi Elisi”, luogo identificabile con l’attuale paradiso, e che, almeno agli albori, non possedeva alcun connotato terrifico.

 

Se la paura ed il terrore hanno portato alla nascita della religione, con la creazione di divinità inizialmente rabbiose e colleriche, poi “ragionevoli” e misericordiose con il trascorrere del tempo, ci hanno pensato le grandi religioni monoteistiche a riportare la religione stessa al terrore e alla paura.

 

Ma agli albori della storia, se la paura è stata la spinta fondamentale alla nascita di una religione, questa non sarebbe mai dovuta tornare ad essere lo stimolo principale per aderire ad una fede. La paura del peccato, della disobbedienza ai precetti religiosi, delle regole esplicite ed implicite, della dannazione eterna, del demonio e di tutto ciò che una determinata religione considera contraria ai propri insegnamenti, non è di alcun aiuto a rendere salda una pseudo – fede che si regge sul sottile filo della cieca obbedienza.

 

La fede è l’amore per la verità, quella ultima e reale, ma di tutto ciò nella religione cattolica c’è poco spazio.

 

Bibliografia:

 

Tratto da un articolo di WILLIAM EDELEN, teologo e sacerdote congrezionalista autore di numerosi saggi e di quattro libri, tra i quali “Toward the Mistery”.


postato da: silas2 alle ore 03/09/2008 11:34 | link | commenti (8)
categorie: fede religiosa, origini del cristianesimo, chiesa e fede


Heracleum blog & web tools Registra il tuo sito nei motori di ricerca
Registrazione nei Motori di Ricerca - Inserisci  Sito