Le origini del cristianesimo, sacre scritture, storia della Chiesa cattolica, l'Inquisizione, i Templari, le Crociate, il Vaticano e la Curia romana, crimini religiosi, verità scomode e nascoste, storia del papato, i Vangeli, Qumran e Nag Hammadi.
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UNA CREAZIONE FUORI DAL TEMPO

Ufficialmente, dall’estate del 1314, quando vennero arsi vivi l’ultimo Maestro del Tempio, Jacques De Molay, ed il Precetto di Normandia, Geoffroy De Charney, la storia riguardante l’Ordine dei Cavalieri Templari venne considerata chiusa definitivamente.
Ovviamente le cose non stanno affatto come gran parte dei testi storici cercano di farci credere. L’Ordine del Tempio sopravvisse alla persecuzione portata avanti dalla Chiesa e dal re di Francia.
Testimonianze storiche ed archeologiche attendibili, inerenti la presenza di Cavalieri Templari in Portogallo, in Scozia, nelle isole Orcadi, Far Oer, fino all’Islanda e alla Groenlandia, rivelano come il Tempio sia sopravvissuto, non senza difficoltà, all’esame del tempo.
Svariate isole dell’Oceano Atlantico riportano informazioni su quella che è stata la vita del Tempio dopo l’abbandono della propria casa madre di Parigi.
Di particolare importanza è la presenza di una costruzione di fattura tipicamente templare ad Oak Island, Newport, in quello che circa un secolo dopo, con Colombo, sarebbe divenuto il nuovo mondo.
La questione, almeno in questo ambito, è come possano sussistere così tante organizzazioni che si considerano templari o, quanto meno, neo – templari !
Molte si definiscono eredi dirette di chissà quale sapere esoterico, tali da renderle “degne” di indossare il mantello bianco con la croce patente rossa sulla spalla sinistra.
Individui che vantano discendenze dirette da personaggi appartenuti, o in qualche modo legati all’Ordine del Tempio; qualcuno parla addirittura di un legame di sangue con qualcuno dei Maestri del Tempio, con Goffredo di Buglione o con personaggi come i Sinclair, i Plantard, i Drummond, i Perestrello ed altri ancora; c’è poi chi asserisce una propria discendenza dalla dinastia Merovingia.
Già tutto questo appare piuttosto difficile da dimostrare, considerando la scarsa quantità di materiale cartaceo giunto sino ai nostri tempi, grazie anche all’enorme repressione esercitata dalla solita Chiesa cattolica romana, e all’opera distruttiva della solerte Inquisizione.
Il concetto basilare, a mio avviso, sta nel fatto, non tanto di una possibile discendenza anche lontanamente Templare, ma nel legame che queste organizzazioni mantengono con il papato, con il Vaticano, con
Dopo quello che
Come può essere possibile il ben che minimo legame al papato dopo quanto accaduto agli inizi del XIV secolo?
Come può essere possibile, da parte dei “neo – templari”, giurare, nel III millennio, obbedienza, povertà e castità, non tanto al “Maestro”, ma alla Chiesa di Roma?
Come può essere possibile che ci siano individui che si definiscano templari, e che seguono con ferma convinzione i precetti di una Chiesa cattolica che li ha rifiutati ormai da secoli, e che non ha avuto nessuna pietà nei loro confronti? “
Come può essere possibile che i “nuovi templari” seguano i precetti di una Chiesa dogmatica dove tutto è incentrato sulla morte in croce di Cristo Gesù, mentre i Cavalieri del Tempio amavano oltre ogni possibile concetto ecclesiastico, San Giovanni Battista, ma soprattutto Maria Maddalena, madre di una discendenza “divina e regale”?
Vedere lo svolgersi di una messa, in cui un sacerdote segue il consueto rituale cattolico, davanti ad una serie di individui ammantati di bianco, fregiandosi di una croce patente rossa, è qualcosa che stride fortemente con tutto quello che la storia ci insegna sui Cavalieri del Tempio…la vera storia però, quella di un Ordine monastico – cavalleresco che
Bibliografia:
In questo caso non c’è bisogno di riportare autore e titolo di testi: risulta sufficiente andare in giro sul web, e magari sfogliare qualcosa in libreria, senza bisogno di acquistarlo.
LE ORIGINI ECCLESIASTICHE DELL’ORDINE DEL TEMPIO

Dal punto di vista storico, l’Ordine dei Cavalieri templari nacque tra il 1118 ed il 1120, quasi due decenni dopo la conquista latina di Gerusalemme,
L’ufficializzazione di tale Ordine monastico – cavalleresco avvenne nel 1129, durante il Concilio di Troyes, grazie alla grande opera di divulgazione di Bernardo di Chiaravalle, e del primo Maestro dello stesso Ordine, Hughes De Payens.
Nel periodo successivo allo scoccare dell’anno mille, l’ordine sociale delle comunità del tempo era ben definito da ciò che, storicamente, va sotto il nome di riforma gregoriana. La società del tempo era suddivisa in tre grandi linee di appartenenza: gli oratores, i bellatores ed i laboratores.
Non è difficile comprendere come tale suddivisione ponesse in risalto, conferendogli una supremazia sempre maggiore, il gruppo degli oratores, i chierici, a discapito sia dei cavalieri secolari, che dei “semplici” lavoratori.
I chierici possedevano il controllo totale delle anime, e non solo, e, almeno nella maggioranza dei casi, potevano contare sull’appoggio dei cavalieri, per difendere il proprio patrimonio dagli attacchi di signori alla ricerca di nuove terre e ulteriori ricchezze.
La cavalleria secolare rappresentava una mina vagante: grandi combattenti disponibili a servire non solo il proprio signore, ma anche ordini religiosi che ne richiedevano i servigi, e persino lo stesso pontefice in condizioni particolari, anche se sempre più frequenti.
La nascita degli Ordini monastico – cavallereschi dette una svolta all’ordine sociale dell’epoca. La fondazione dell’Ordine del Tempio permise la fusione delle due categorie più importanti del periodo medievale: oratores e bellatores (chierici e cavalieri).
Se da una parte tale nascita fu ben vista ed approvata da numerosi personaggi illustri (Papa compreso), poiché si riusciva a dare un senso di giustizia all’atto di combattere e di uccidere un nemico della fede cristiana e della Chiesa cattolica (la guerra giusta……la guerra santa, già affermata in tempi non sospetti dal vescovo di Ippona, Sant’Agostino); d’altro canto, molti chierici si sentirono scavalcati, e messi in pericolo, da un “mostro” nato dalla fusione di una categoria santa e da una secolare e violenta e, fondamentalmente, mal vista da molti ecclesiastici.
Con la riforma gregoriana i chierici avevano ottenuto quel predominio al quale
L’Ordine del Tempio infranse un progetto che in molti perseguivano. Sin dall’inizio i cavalieri Templari ebbero i propri detrattori, “ben rappresentati” da quelle due indifendibili figure storiche conosciute con il nome di Filippo IV di Francia e Papa Clemente V.
E’ importante sottolineare che, fare in modo che cavalieri secolari potessero trasformarsi in monaci – guerrieri, al servizio della Chiesa, i cosiddetti Militi Christii, consentiva di allentare la tensione vigente in Europa, ed indirizzare lo sforzo di valorosi guerrieri per un fine nobile come quello di difendere la cristianità.
Gerusalemme divenne l’obiettivo primo di una crociata, o meglio, di una guerra santa, capace di togliere di circolazione molte teste calde, e di sfruttarli per fini apparentemente religiosi.
Uccidere in nome di Cristo divenne un uccidere giusto e giustificabile, ed il morire nello stesso contesto era un martirio.
I cavalieri del Tempio non parteciparono alla I crociata, uno dei più cruenti massacri che
L’Ordine del Tempio fu il primo e vero ordine monastico – cavalleresco, dove all’attività tipica dei chierici, la preghiera, si aggiungeva quella tipica dei cavalieri secolari, il combattimento e l’uccisione.
Con la nascita del Tempio venne infranta quello che la riforma gregoriana pretendeva di assegnare all’ordine degli oratores, dei chierici: il potere spirituale ed il totale controllo della fede, ma soprattutto, il potere temporale.
Bibliografia:
- A. Demurger: “I Cavalieri di Cristo”
- S. Cerrini: “La rivoluzione dei Templari”
- J. Riley – Smith: “The First Crusaders”
- A. Demurger: “Vita e morte dei Templari”
1314 - ILE DE FRANCE:
JACQUES DE MOLAY
E
GEOFFROY DE CHARNEY
MUOIONO ARSI VIVI PER ORDINE DI FILIPPO IL
BELLO E CON IL BENESTARE DI PAPA
CLEMENTE V.
FINISCE LA STORIA DELL'ORDINE DEI
TEMPLARI.....MA E' SOLTANTO LA VERSIONE
UFFICIALE DELLA CHIESA!!
BEN ALTRA COSA E' LA REALTA' DEI FATTI.........
Eccomi
Silas