Le origini del cristianesimo, sacre scritture, storia della Chiesa cattolica, l'Inquisizione, i Templari, le Crociate, il Vaticano e la Curia romana, crimini religiosi, verità scomode e nascoste, storia del papato, i Vangeli, Qumran e Nag Hammadi.
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JOSE'MARIA ESCRIVA DE BALAGUER

Le informazioni che si possono reperire in circolazione, in merito al sacerdote spagnolo di Barbastro, sono quanto mai contraddittorie. Se da una parte si dice tutto il male possibile di colui che è stato il fondatore dell'Opus Dei, da un'altra si sente dire che fu un religioso capace di dedicarsi ai poveri e agli ammalati, compiendo numerose guarigioni "definite" a dir poco miracolose.
Su questo spazio ho riportato in più occasioni quelle che sono testimonianze reali e documentate. Racconti di persone che hanno avuto la "sfortuna" di far parte, per un periodo della propria esistenza, dell'organizzazione di Balaguer, e che sono stati capaci di uscirne, anche se in condizioni disastrose.
In molti paesi, e non solo europei, sono state create delle organizzazioni a sostegno di tutti coloro che, incappati nella ragnatela opusiana, cercano disperatamente di uscirne. Tali siti possono essere trovati tra i link di questo stesso blog. Le testimonianze sono a dir poco raccapriccianti, anche se, a dimostrazione dell'attendibilità di tali parole, molto simili tra di loro.
Balaguer era un uomo di estrema destra che, durante la guerra civile spagnola, fornì il massimo appoggio al governo dittatoriale di Franco. Molti degli elementi principali di quel "governo" erano legati all'Opera.
Lo stesso Balaguer mostrò in più di un occasione di provare una certa stima per le idee politiche di Mussolini e di Hitler.
La sua creatura, datata 1929 (anche se alcuni tendono ad assegnargli il 1928, anche se poco cambia nel contenuto), è tuttora viva e, a dire il vero, è più forte che mai.
La cosa incredibile è che, se si da un'occhiata sul web (e tra i siti di disinformazione si trova anche wikipedia), non si parla del legame tra Opera e Fascismo (Francisco Franco) e, ancora meno, si fa il minimo cenno al fatto che, nel 1982, Papa Giovanni Paolo II conferisce il titolo di prelatura personale ad un'organizzazione da molti definita come una vera e propria setta. In precedenza l'unico Ordine ad aver ricevuto tale particolare vantaggio, è stato quello dei Cavalieri Templari.
C'è anche da dire, e la cosa ha lasciato non poche persone frastornate, che il 6 ottobre del 2002, Balaguer è divenuto "Santo" (lo stesso anno di Padre Pio, sebbene quest'ultimo lo sia diventato con 5 accuse della congregazione per la dottrina della fede, ancora pendenti, e nessuno si è mai degnato di provvedere ad eliminare tanto ingiusto disonore!).
Giovanni Paolo II è riuscito a sorprendere i fedeli in molti modi differenti: alcuni di incredibile portata religiosa ed ecumenica, altri assolutamente deprecabile ed indegni per un pontificato durato un quarto di secolo.
Se si vuole veramente conoscere la figura di Balaguer, ci sono sul mercato cartaceo due testi che non possono non venir letti: il primo è "Il Cammino" dello stesso Balaguer, mentre il secondo è "Opus Dei segreta" di Ferruccio Pinotti
Buona lettura
Silas

Quando ci si ritrova a parlare e a scrivere dell’Opera di José Maria Escrivà de Balaguér, si ha quasi l’impressione di dire o udire delle storielle, fantasie di menti calunniatrici. Eppure quello che ho sempre riportato sul mio blog è solo il frutto di testimonianze reali e veritiere, confrontabile, senza difficoltà, con la bibliografia che sono solito indicare alla fine del testo.
Escrivà de Balaguér era un uomo, prima di essere sacerdote, piuttosto particolare e problematico. Dall’apparenza non è possibile giudicare o, comunque, farsi un’idea precisa di una persona, perché, sebbene apparisse un uomo pressoché normale, di problemi irrisolti doveva averne parecchi.
“L’opera di Dio”, creata nel 1928 da questo individuo, non aveva, e non ha, niente di divino. L’Opus Dei, oltre ad essere considerata dalla maggior parte degli addetti ai lavori, una setta segreta, difficilmente riconoscibile, sia nei membri che ne fanno parte, sia in molte delle loro sedi “istituzionali”, risulta essere un’organizzazione particolarmente politicizzata, sottilmente partecipe ad ogni forma di vita sociale.
Per farsi un idea, durante il periodo del governo franchista in Spagna, la maggior parte degli elementi che dirigevano il paese erano membri dell’Opera. Fedeli alle ideologie di Franco e vicini ai movimenti politici di destra, dopo il crollo del fascismo e del nazismo, l’Opus Dei ha perso molta della forza che riteneva di aver acquisito da tale appartenenza.
E’ interessante leggere il testo scritto dallo stesso Escrivà de Balaguér, “Il Cammino”. L’apoteosi della follia che niente ha a che vedere con la religione cristiana. Un inno alla fustigazione, all’umiliazione, alla denigrazione, all’annientamento dell’uomo come singola persona, alla disintegrazione della propria autostima. Il tormento della carne è un lato impressionante, anche se, in fin dei conti, il meno peggiore rispetto all’annullamento psichico a cui vanno inevitabilmente incontro certe persone che cadono nelle maglie dell’Opera.
Il cilicio e la fustigazione sembrano bazzecole rispetto al tasso di suicidi registrato tra membri ed ex appartenenti all’Opus Dei (anche se Escrivà de Balaguèr, per la fustigazione, utilizzava una particolare frusta a più corde, con in fondo legate o delle biglie di ferro o delle lamette, tanto che, persone a lui vicine hanno scritto di aver visto muri imbrattati di sangue – Alberto Moncada).
In Spagna, a Pamplona, esiste un ospedale notoriamente di appartenenza opusiana. Sono molte le testimonianze scritte su ciò che accade al quinto piano di quella struttura, il reparto psichiatrico, che oltre ad accogliere pazienti con veri disturbi mentali, contiene molti membri dell’Opera che hanno realizzato cosa sia realmente l’organizzazione in cui sono rimasti intrappolati.
Ci vuole coraggio a chiamare tale organizzazione “Opera di Dio”
Bibliografia
F.Pinotti : “Opus Dei Segreta
P.Hertel: “I segreti dell’Opus Dei. Documenti e retroscena”
J.Ynfante: “La prodigiosa aventura del Opus Dei: genesis y desarrollo de
J.Allen: “Opus Dei – La vera storia: i segreti della forza più controversa nella Chiesa cattolica”
K.Steigleder: “L’Opus Dei vista dall’interno”
IL 19 MARZO DI OGNI ANNO SI FESTEGGIA
SAN GIUSEPPE, LA BEN NOTA FESTA DEL PAPA',
IN MEMORIA DI GIUSEPPE "PADRE" DI GESU'.
IL 19 MARZO DI OGNI ANNO E' LA DATA
FONDAMENTALE IN CUI OGNI MEMBRO E'
CHIAMATO A RICONFERMARE LA PROPRIA
APPARTENENZA ALLA PRELATURA PERSONALE
DEL PAPA: L'OPUS DEI.
PER POCHI RAPPRESENTA IL GIORNO DELLA
SPERANZA E DELLA LIBERTA'!!!
Silas